Profilo

Il Centro Studi Difesa Civile (CSDC) è nato nel 1988 da un piccolo gruppo di persone – incontratesi per la prima volta quattro anni prima – raccolte attorno agli ideali della nonviolenza e dell’obiezione di coscienza. Nel 2002 il CSDC ha poi assunto la veste giuridica di Associazione di promozione sociale, con lo scopo di diffondere la cultura e gli strumenti operativi della prevenzione della violenza e trasformazione nonviolenta dei conflitti a diversi livelli di aggregazione sociale, operando a livello locale, nazionale, europeo e internazionale.

Le attività promosse dal CSDC sono di varia natura:

  • Ricerca, soprattutto sui temi della gestione costruttiva dei conflitti, del potenziamento degli strumenti civili a integrazione della difesa militare e delle politiche di sicurezza dell’Italia, dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite;
  • Formazione. In campo formativo il CSDC, spesso in partenariato con Università, organizzazioni e associazioni italiane e straniere, pianifica e realizza corsi di formazione volti alla professionalizzazione degli operatori umanitari e di pace impegnati in situazioni di conflitto e attività di peacebuilding;
  • Advocacy e networking. Il CSDC promuove e partecipa a iniziative politiche e a campagne di informazione volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle potenzialità di strategie che privilegiano la prevenzione e gestione costruttiva dei conflitti;
  • Progetti. Il CSDC partecipa attivamente a progetti formativi e a iniziative di interscambio per la condivisione di buone pratiche. L’associazione contribuisce anche ad attività dirette di gestione nonviolenta dei conflitti realizzate da associazioni partner e reti nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni, in linea con i principi e i più recenti moniti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, le attività e l’impegno del CSDC si sono sempre più focalizzati sul ruolo che Giovani e Donne possono svolgere nel mondo per la promozione della Pace e della Sicurezza, senza tuttavia distogliere l’attenzione da altre questioni tradizionalmente care al CSDC, tra cui la difesa civile non armata e nonviolenta, il disarmo, e il contrasto all’uso di mezzi violenti di gestione dei  conflitti.